Caso di morbillo al concorso per la magistratura: ecco i sintomi e i rischi

Scritto il 03/07/2026
da agi

AGI - Il morbillo, tornato alla ribalta in Italia per il caso segnalato a un concorso per la magistratura a Roma, è una malattia infettiva virale altamente contagiosa. A causarlo è il Morbillivirus e si trasmette per via aerea, tramite le goccioline respiratorie emesse da persone infette con tosse, starnuti o semplicemente parlando.

Un caso di morbillo al concorso per la magistratura

Il caso di morbillo riguarda un candidato al concorso per magistratura ordinaria, presente alle prove svoltesi alla Fiera di Roma dal 23 al 25 giugno. La conferma arriva dal ministero della Salute, che ha inviato una comunicazione al ministero della Giustizia, con un'informativa per i candidati, nella quale, fra l'altro, tutti coloro che hanno partecipato al concorso sono invitati a prestare particolare attenzione all'eventuale comparsa di sintomi compatibili con il morbillo: febbre elevata, tosse, rinite, congiuntivite, rash cutaneo. Un'informativa è stata inviata anche alle Regioni. 

Le raccomandazioni del ministero della Salute 

"In caso di insorgenza di sintomi - ricorda lo stesso ministero - è fondamentale contattare tempestivamente il proprio medico curante e la propria Asl di riferimento segnalando la possibile esposizione. È importante utilizzare dispositivi di protezione individuale in caso di necessità di accesso in ambulatori e pronto soccorso".

Quanti sono i casi in Italia i casi di morbillo

In Italia nel 2025 stati segnalati 529 casi di morbillo di cui il 14% importati. Il 65% dei casi si sono verificati in sole cinque Regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia). L'88% delle segnalazioni è venuta per pazienti non vaccinati e in un terzo di tutti i casi segnalati si è verificata almeno una complicanza. A inizio anno si è registrata un'impennata di casi, 84 solo nel mese di gennaio.

Il morbillo colpisce soprattutto i bambini, ma può infettare persone di ogni eta' con un'incubazione media di 10-12 giorni. I primi sintomi sono la febbre alta, tosse secca, naso che cola, congiuntivite e occhi arrossati. Tre quattro giorni dopo compare la tipica eruzione cutanea a macchie rosse ben distinte, prima sul viso per poi estendersi gradualmente a tutto il corpo.

Le complicanze

Tra le possibili complicanze ci sono la polmonite, le otiti e l'encefalite. La misura di prevenzione più efficace e sicura è il vaccino, generalmente somministrato in due dosi nel vaccino combinato MPR: morbillo-parotite-rosolia. Prima dell'introduzione di programmi vaccinali estesi contro il morbillo negli anni '60, oltre 2 milioni di persone morivano ogni anno nel mondo a causa del morbillo.