Allarme Fentanyl a Roma, rubate 80 fiale all'ospedale israelitico. Riunione d'emergenza a ...

Scritto il 03/07/2026
da agi

AGIAllarme a Roma per il furto di medicinali e di 80 fiale di Fentanyl, la famigerata ‘droga degli zombie’, dalla cassaforte della farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma denunciato lo scorso 24 giugno. Il furto delle 80 fiale, idonee a confezionare fino a circa 20.000 dosi destinate al consumo illecito, ha destato allarme al punto che a Palazzo Chigi per il “comportamento irresponsabile” di chi è chiamato a garantirne la sicurezza di tali sostanze, nonostante siano previste regole rigorose per l'accesso e la custodia di esse.

Nel primo pomeriggio di oggi il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione d'urgenza a Palazzo Chigi, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il Direttore della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, il Direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio.

Furto di Fentanyl, indagano i carabinieri del Nas 

Nel corso della riunione che si è tenuta a Palazzo Chigi in seguito al furto di 80 fiale di Fentanyl è stata ribadita la necessità di assicurare il rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, al fine di tutelare la salute pubblica e di prevenire il ripetersi di episodi analoghi. Nel frattempo sono stati attivati i Carabinieri del Nas per gli accertamenti del caso, mentre il Ministero della Salute ha disposto un'ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli vigenti. Nei prossimi giorni sarà riconvocato a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio sull'attuazione del Piano anti-fentanyl, con l'obiettivo di far applicare da tutti i soggetti interessati le cautele e i controlli necessari.

Ospedale Israelitico: "Denuncia ed accertamenti interni" 

"In riferimento alla notizia relativa al furto di alcune fiale di fentanyl avvenuto presso la sede dell'Ospedale Israelitico di Roma in via Fulda, la Direzione dell'Ospedale precisa di aver tempestivamente attivato tutte le procedure previste dalla normativa vigente".    "Non appena accertata l'assenza del materiale farmaceutico - si legge in un comunicato - l'Ospedale ha provveduto a presentare denuncia-querela contro ignoti alle competenti autorità, avviando contestualmente gli accertamenti interni necessari per ricostruire l'accaduto e collaborando fin da subito con gli organi investigativi".

L'Ospedale Israelitico si considera parte lesa nella vicenda e conferma la propria piena disponibilità a fornire ogni elemento utile affinché vengano individuati i responsabili".    "L'episodio - continua la nota - non ha comportato alcuna conseguenza sull'attività assistenziale né sulla continuità delle prestazioni sanitarie, che proseguono regolarmente garantendo ai pazienti gli abituali standard di sicurezza, qualità e assistenza. Poiché sono in corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria, l'Ospedale non rilascerà ulteriori dichiarazioni sui profili investigativi, confermando la massima fiducia nell'operato della magistratura e delle forze dell'ordine".

La denuncia del furto ai carabinieri il 24 giugno

Data 24 giugno la denuncia alla Stazione Carabinieri Roma Trullo - da parte dell'Ospedale Israelitico di Roma - del furto di 80 fiale di un farmaco iniettabile e base di Fentanyl, utilizzato in anestesia. Considerata la gravità dell'episodio, "di notevole rilievo per la sua unicità", Il Comando Carabinieri per la tutela della salute ha immediatamente provveduto ad intensificare le normali attività di vigilanza sulla corretta detenzione e gestione dei farmaci stupefacenti lungo tutta la filiera distributiva, ovvero presso farmacie e distributori intermedi, coinvolgendo anche farmacie pubbliche di ospedali e aziende sanitarie, nonche' i Servizi per le Dipendenze. Come noto, i Reparti tutela salute svolgono il compito istituzionale di vigilanza della filiera del farmaco anche nel settore degli stupefacenti, in via amministrativa e/o penale, anche in coordinamento con il competente Ufficio del ministero della Salute per l'attuazione di programmi annuali di sorveglianza. 

La Regione Lazio avvia una ispezione all'Ospedale Israelitico

La Regione Lazio ha dato disposizioni per effettuare una visita ispettiva straordinaria volta a verificare la gestione degli stupefacenti della farmacia ospedaliera, ai sensi del D.P.R. 309/90, mantenendo così ai massimi livelli la vigilanza svolta nel caso dalla ASL Roma 3. Contestualmente, la Regione Lazio comunica di aver dato mandato alle Asl territorialmente competenti di verificare la corretta gestione degli stupefacenti nei diversi ospedali della Regione, estendendo cosi' l'azione di controllo a tutto il territorio regionale per garantire i più elevati standard di sicurezza.

Un anno fa un altro furto ad Ariccia

Il furto di 80 fiale di Fentanyl dalla cassaforte della farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, al Trullo, non è una novità assoluta per la Capitale. Proprio un anno fa, nel luglio 2025, ad Ariccia, ai Castelli Romani, era stato arrestato un giovane pregiudicato trovato in possesso di 28 compresse di Fentanyl-Effentora e di un timbro ospedaliero utilizzato illecitamente. Non è chiaro se ci fosse stato un furto di ricettari e timbri per acquistare l'oppioide in farmacia. Ma poche settimane prima, sempre ai Castelli era stato arrestato un medico sorpreso mentre usciva dall'ospedale in cui lavorava con uno zaino pieno di fiale di Fentanyl.

Nessuna emergenza Fentanyl in Italia

A differenza di Stati Uniti e Canada dove rappresenta un'emergenza nazionale, finora questo potente oppioide cento volte più potente della morfina non è molto diffuso in Italia. Tra il 2018 e il 2023, le forze di polizia hanno sequestrato 123,17 grammi di Fentanyl in polvere (migliaia di casi di intossicazioni acute potenziali, considerando che circa 3 milligrammi, causano una intossicazione acuta), 28 dosi in compresse e 37 altre confezioni (cerotti, flaconi e scatole medicinali). Una delle principali 'piazze di spaccio' del fentanyl e delle nuove e altrettanto pericolose sostanze psicoattive è il 'dark web', dove si acquista e viene recapitato a domicilio in piccoli plichi postali anonimi.